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Storia della vecchia Chiesa del Salice

La Parrocchia del Salice ha origini antichissime. Partiamo subito dalla cappella della Madonna dei campi sita in regione Fraschea (regione Bossola) 

L’attuale chiesetta, almeno nella sua parte più antica ancora esistente (vedi il catino dell’abside con il presbiterio) può essere ipotizzata come la primitiva Chiesa del salice, risalente al periodo che intercorre tra il 1020 ed il 1150, prima ancora della nascita del Comune di Fossano. Poco tempo dopo, all’incirca verso il 1252/55, anche i borghigiani di Fraschea, trasmigrarono a Fossano portando con se’ la loro parrocchia. La nuova Chiesa parrocchiale, detta di S. Maria del Salice venne eretta proprio in adiacenza alla porta costruita nella città muraria verso nord, cosicchè presto anche la porta venne detta “del salice”

La Chiesa originaria era della forma “a capanna” con tre navate suddivise da due file di cinque ognuna.

Verso la metà del milleduecento la Chiesa parrocchiale della Madonna del Salice divenne Chiesa commendata dell’ordine dei cavalieri di Malta.

A conferma di questa notizia abbiamo trovato nella cattedrale della valletta a Malta un’epigrafe che testualmente recita “Frate Andrea di Giovanni del marchesi di Saluzzo commendatore di S. Maria del Salice a Fossano….”

Nel 1592 vennero a stabilirsi in un edificio adiacente alla Chiesa le benedettine Cistercensi dando origine al Monastero di Santa Caterina (l’attuale carcere ) e occuparono per il loro servizio religioso il coro della Chiesa. Ciò comportò una serie di proteste dei parrocchiani.

Nel secolo successivo ci fù una trasformazione della Chiesa per rispettare i canoni estetici del barocco. La trasformazione prosegui’ per gradi fino al 1723. 

Momento difficile per la Chiesa del Salice in epoca napoleonica, allorchè fu soppresso il monastero di Santa Caterina e la commenda degli ordini Cavallereschi. Privata dei beni per la sopravvivenza la parrocchia del Salice venne trasferita nella Chiesa di San Filippo dove rimase per circa otto anni dal 1811 al 1819.

Frattanto l’allora parroco del Salice, Don Greppi aveva provveduto all’acquisto della Chiesa dell’Annunziata (Chiesa delle benedettine) che era dei frati minori, e li’ pose la sede la parrocchia del Salice fin verso il 1825.

Nel frattempo fu riacquistata e ristrutturata la vecchia Chiesa del salice e ribenedettra il 6 maggio 1826, come ci documenta il Paserio, e cosi’ si riprende a celebrare le funzioni nell’antica sede.

Nel 1881 il parroco Don Giuseppe Tavella, dopo alterne vicende, si accingeva ad una serie di lavori di restauro e di consolidamento; ma vuoi per l’umidità, vuoi per maldestri scrostamenti ed assaggi operati più tardi, verso il 1914 rovinarono ulteriormente il complesso.

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Storia del Salice

La parrocchia del Salice ha origini antichissime. L’attuale Cappella della Madonna dei campi (regione Fraschea) può essere ipotizzata come la primitiva chiesa del Salice risalente al periodo che intercorre tra il 1020 ed il 1150, prima ancora della nascita del comune di Fossano. Verso il 1252/55  i borghigiani trasmigrarono a Fossano portando con sé la parrocchia, detta di S. M. del Salice. Eretta in adiacenza alla porta costruita nella città muraria. Venne poi trasferita nella Chiesa di S. Filippo in epoca napoleonica. Il parroco del Salice, Don Greppi aveva provveduto all’acquisto della Chiesa dell’Annunziata e li’ pose la sede la Parrocchia del Salice fin verso il 1825.

Nel frattempo fu riacquistata e ristrutturata la vecchia Chiesa del Salice e ribenedetta il 6 maggio 1826. Nel 1881 il parroco, don Giuseppe Tavella, si accingeva ad una serie di lavori di restauro e di consolidamento. Ma l’umidità, maldestri scrostamenti ed assaggi verso il 1914 rovinarono completamente il complesso.

Ed è in questo periodo che l’allora parroco Mons. Lorenzo Berardo, con una fede incrollabile e con sapiente perspicacia incominciò a preparare vari progetti per la costruzione della nuova Chiesa.

Il 20 novembre 1955 venne benedetta e posata la prima pietra.

Il 6 Ottobre 1958 inizio dei lavori affidati alla ditta Cravero Domenico che vennero portati a termine dell’autunno del 1960.

Il nuovo tempio venne aperto al culto l’8 settembre 1960 e dopo alcune migliorie venne consacrato

Il 7 Ottobre 1961

Da Mons. Dionisio Borra e dedicato a Maria Vergine Assunta.

Nel Febbraio 1962 entra in funzione l’impianto di riscaldamento a aria calda.

A Natale 1971 vengono sostituiti i banchi vecchi con nuovi

Nel Giugno 1978 vengono rifatti gli impianti di illuminazione e di amplificazione.

Nel Ottobre 1979 viene ristrutturato il presbiterio.

Nel Giugno 1990 Mons. Natalino Pescarolo benedice la nuova statua del Cuore di Gesù.

Nel Settembre 1993 il portale della Chiesa si arricchisce di otto preziose formelle in bronzo.

Negli anni 90 la diocesi accoglie il nuovo Pastore nella persona di Mons. Natalino Pescarolo. In collaborazione con il Consiglio Pastorale diocesano propone un piano pastorale quinquennale motivandolo “Per una Chiesa dal volto fraterno”

La comunità del Salice si sente chiamata in prima persona ad operare e si propone, attraverso i centri di Ascolto già esistenti, di analizzare e verificare la realtà esistenziale, di conoscere le situazioni di disagio e stimolare le potenzialità nascoste nella parrocchia.

Nel 2000 viene indetto per il mondo cattolico un grande Giubileo.

 Le comunità fossanesi si preparano a celebrare il giubileo con una grande Missione.

Un gruppo di missionari “ i frati minori di Assisi” irrompe nella nostra città e con una azione travolgente impostata su metodi moderni ci invitano a “Spalancare le porte a Cristo”

La parrocchia ha svolto tante attività: i gruppi, la cantoria, i Recital, l’Azione cattolica e le realtà ecclesiali.

Annesso alla Parrocchia vi è il campo sportivo del Salice fino a qualche anno fa utilizzato dal F.C. calcio Salice per i bambini primi calci e giovani.

Attualmente  è utilizzato dall’ A.S.D. Fossano dopo la fusione tra Salice e Fossanese.

Il  sottochiesa è stato rimesso a nuovo da Don Carlo Musso, con la collaborazione dei fedeli del Salice. Viene utilizzato per spettacoli teatrali, spettacoli musicali e dall’Azione cattolica.   

Grandi progetti per la Parrocchia del Salice. Verrano ristrutturati i locali con la messa in sicurezza , rifatti i tetti della Chiesa e l’allacciamento al teleriscaldamento. La spesa complessiva sarà di circa 750.000 Euro coperta parte da banche, parte dal 8 per mille e la rimanenza da offerte dei fedeli.  

 

 

I Parroci del cinquantennio

  • Mons. Lorenzo Berardo (1961 – 1967)
  • Sac. Carlo Musso (1968 – 2009)
  • Sac. Mario Dompè (2009 – ad oggi 2011)

 

I vicari parrocchiali (Vicecurati)

  • Sac. Carlo Musso (1961 – 1967)
  • Sac. Andrea Sasia (1968 – 1969)
  • Sac. Piero Ricciardi (1969 – 1983)
  • Sac. Ezio Bodino (1973 – 1978)
  • Sac. Sergio Daniele (1978 – 1981)
  • Sac. Mario Berardo (1981 – 1982)
  • Sac. Marco Tomatis (1982 – 1986)
  • Sac. Ezio Bodino (1986 – 1992)
  • Sac. Mario Dompè (1992 – 1999)
  • Sac. Danilo Bedino (1999 – 2009)
  • Sac. Andrea Ciartano (2009 – ad oggi 2011)
 
   

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